GLI EFFETTI DEL NEUROFEEDBACK SULLA FATICA E IL DETERIORAMENTO COGNITIVO POST-TUMORALE

Il deterioramento cognitivo post-tumorale (PCCI), spesso definito “brain fog” o “nebbia cerebrale”, è un effetto avverso che può presentarsi durante e dopo la terapia antitumorale (chemioterapia, radioterapia e terapia endocrina). Si tratta di una problematica che implica difficoltà a livello di funzioni cognitive, in particolare nelle abilità verbali, memoria a breve termine e attenzione, e che, quindi, influisce negativamente sulla qualità della vita dei sopravvissuti. Allo stesso modo l’affaticamento è il sintomo più diffuso, angosciante e invalidante riportato dai pazienti che hanno sconfitto il cancro, con livelli clinicamente rilevanti presenti in circa un terzo di questi, fino a sei anni dopo il trattamento. Sia il deterioramento percepito che l’affaticamento causano cambiamenti dolorosi nella vita quotidiana: pazienti con cancro al seno che hanno subito la chemioterapia hanno trovato più difficile tornare al lavoro a pieno regime e hanno sperimentato un peggioramento della loro salute fisica e mentale.

C’è bisogno di un intervento efficace che abbia il potenziale per essere utilizzato in diversi servizi sanitari oncologici.

Un recente studio, pubblicato sulla rivista scientifica “The Canadian Oncology Nursing Journal”, ha dimostrato un miglioramento significativo nella funzione cognitiva auto-riferita, nell’affaticamento, nella qualità del sonno e nel benessere psicologico tra i pazienti sopravvissuti al cancro che hanno ricevuto 10 settimane di Neurofeedback Dinamico Non Lineare Neuroptimal® (NF dinamico).

 

Questo nuovo strumento che ha permesso di ottenere risultati promettenti, il Neurofeedback Dinamico Non Lineare Neuroptimal® (o NF), consiste in una tecnologia all’avanguardia che sfrutta il potere del cervello di guarire sè stesso attraverso i principi della neuroplasticità, ovvero la capacità del sistema nervoso di rispondere a stimoli e di riorganizzare la sua struttura, funzioni e connessioni. I suoi principali punti di forza sono la sicurezza e la stabilità a lungo termine. Con l’allenamento, la persona impara a modificare i propri schemi di onde cerebrali per ottenere una maggiore efficienza del sistema. L’attività delle onde cerebrali viene letta dai sensori del cuoio capelluto, interpretata dal software del computer e restituita al cervello in tempo reale.

NeurOptimal® Dynamical Neurofeedback è una tecnologia avanzata e facile da usare che sfrutta le proprietà dinamiche del cervello e l’unico sistema di neurofeedback che utilizza la matematica non lineare. A differenza dei sistemi di neurofeedback lineari, NeurOptimal non necessita di alcuna diagnosi: lo strumento consente al cervello individuale di allenarsi verso il proprio funzionamento ottimale fornendo informazioni sulla turbolenza emergente dell’attività elettrica. Ciò promuove l’autoregolamentazione, la flessibilità e la resilienza all’interno del sistema nervoso centrale, ovvero il sistema che regola tutti gli altri sistemi intercorrelati e interdipendenti all’interno del corpo.

Il neurofeedback è utilizzato frequentemente in psicologia come integrazione o come alternativa alla psicoterapia convenzionale e/o ai prodotti farmaceutici, ma non è stata adottata dalla pratica e dalla ricerca medica tradizionale, dove esistono scarsi finanziamenti per l’impiego di strategie non farmaceutiche.

Presso lo Studio Mind Lab di Martinsicuro (TE) troverete psicoterapeuti e medici formati nell’applicazione di queste nuove tecnologie che possono essere integrate in protocolli personalizzati costruiti ad hoc insieme alla Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, alla terapia EMDR e alla Flash Technique.

 

BIBLIOGRAFIA

 

Ahles T.A, Root J.C, Ryan E.L. (2012). “Cancer-and cancer treatment–associated cognitive change: An update on the state of the science”. Journal of Clinical Oncology. 30,3675-3686.

Alvarez J., Meyer F.L., Granoff D.L., Lundy A. (2013). “ The effect of EEG biofeedback on reducing postcancer cognitive impairment”. Integrative Cancer Therapies, 6, 475–487.

Luctkar-Flude M., Tyerman J., Burnett S., Giroux J. & Groll D. (2022). “Exploring the effect of neurofeedback on postcancer cognitive impairment  and fatigue: A pilot feasibility study.”. The Canadian Oncology Nursing Journal, 2, 214-222.

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